Struccarsi con i pad riutilizzabili


Ciao ragazze!

Finalmente riesco a pubblicare questo articolo, è da un po’ che ci provo ma diciamo che il tempo e quindi la luce non hanno collaborato molto ultimamente. Finalmente però mi sono attrezzata con una piccola softbox presa su Amazon quindi…. tempo non mi fai più paura!

Inizio con il dire che è da parecchio tempo che uso i pad ed i pannetti riutilizzabili per struccarmi (mentre per lo smalto ovviamente uso ancora quelli classici usa e getta). Il mio passaggio ai pad riutilizzabili è stato dettato sia da una questione economica (eh si!) che da una questione ecologica.

Quando mi sono avvicinata al mondo dei pad riutilizzabili non c’era tutta la scelta che c’è oggi (i pad riutilizzabili stanno spopolando ultimamente!) e c’era anche parecchia diffidenza, insomma per anni siamo state convinte che gli unici pad che potessimo usare fossero quelli use e getta mica è tanto facile cambiare da un giorno all’altro le proprie abitudini.

I pad che troviamo oggi sui vari ecommerce sono fatti dei più disparati materiali, in genere sono in cotone biologico, in fibra di bambù, spugna o microfibra.

Ecco sulla microfibra vorrei aprire una parentesi. Gira voce che si possa utilizzare il classico panno in microfibra che viene utilizzato anche per fare le pulizie…. Ecco… no non fatelo  La microfibra non è tutta uguale e rischiate di irritare la pelle del viso (o peggio del contorno occhi!) oltre al fatto che non sapete con quali prodotti sono stati trattati questi panni, affidatevi sempre a prodotti che sono stati pensati specificatamente per il viso non per pulire i mobili. Chiusa la parentesi..

La manutenzione dei pad è piuttosto semplice, si sciacquano con acqua tiepida e sapone neutro, si lasciano asciugare all’aria e tornano belli perfetti come nuovi. Poi una volta ogni 15/20 giorni si possono lavare in lavatrice con un lavaggio delicato (senza ammorbidente!). Io ho dei pad che utilizzo da quasi due anni che sono ancora perfetti (certi affiancati a quelli nuovi si vede che non sono più bianchi bianchi ma la morbidezza è rimasta tale e quale).

I pad vanno sempre bagnati con acqua calda prima di utilizzarli, non vanno usati da asciutti. (anche perché da asciutti assorbirebbero un sacco di prodotto inutilmente).

I primi pad che ho comprato non ricordo esattamente di che marca siano comunque sono questi:

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Non sono tra i miei preferiti, sono sottili ed io, con il tempo, ho capito che mi trovo meglio con quelli un pochino più cicciotti. Sono comunque molto morbidi ed estremamente delicati anche sugli occhi. Trovo però che il loro uso sia scomodo, non riesco a fare bene presa sul dischetto e faccio sempre dei gran pasticci.

Questi sono anche molto simili ad alcuni pad acquistati recentemente di Colour Caramel, con la differenza che questi di CC sono molto lisci per cui prodotti cremosi come ad esempio un latte detergente tendono a scivolare via.

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Nel mio periodo “spugna konjac” ho anche acquistato i pad Konjac…. No non è stato un acquisto felice. Mentre adoro la spugna Konjac, odio con tutta me stessa questi pad (che infatti sono finiti sul ripiano alto del mobiletto…. Ben nascosti). Quando li bagnate diventano gellosi, essendo però sottili è come avere in mano un foglio di carta velina bagnato.

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Poi ci sono loro, i miei preferiti. Sono i pad cicciottosi di I Love The Planet. Sono morbidi, delicati, sufficientemente grandi per essere comodamente usati sia su occhi che su tutto il viso. In più il bordino lo uso per struccare bene la rima ciliare quando uso la matita nera, e questa prima era un’operazione veramente lunga e che eseguivo con l’ausilio dei cotton fioc >.<

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Gli ultimi pad che ho comprato sono quelli di Miss Trucco Green Ethic. Purtroppo a me non sono piaciuti. Esteticamente sono molto belli ma li ho trovati un po’ duri e non proprio delicati. Sul contorno occhi li sento graffiare e la cosa non mi fa piacere visto la delicatezza di questa zona. So che ci sono altri tipi di pad sempre di questa azienda, ma sono in dubbio se provarli senza averli prima potuti toccare con mano.

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Oltre ai pad, esistono in commercio anche svariati tipi di pannetti rimuovi trucco.

I primi pannetti che ho acquistato li ho presi da Thymiama a Milano. Sono subito diventati un mio must have e li ho cominciati a spacciare anche in giro alle amiche (e pure loro ne sono diventate dipendenti!) Sono pannetti riutilizzabili in fibra di bamboo, incredibilmente delicati ed estremamente efficaci. Le prime volte non ci potevo credere. Io facevo tutta la mia routine, quindi bifasico sugli occhi, micellare per il viso, detergente. Poi passavo lui….. e lui trovava ancora trucco da rimuovere! Il costo tra l’altro di questi pannetti è estremamente basso, se non ricordo male 3 euro…

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Poi qualche settimana fa sono passata da Sephora e ho trovato un kit di Human & Kind che conteneva il rinomato pannetto e la minisize del detergente e della crema idratante. Bhè…. Avevo sempre letto recensioni positive ed entusiaste di questo pannetto e posso tranquillamente confermare che si merita tutta la fama che ha. E’ morbidissimo ed è una vera e propria coccola per il viso. Anche usato da solo, inumidito solo con acqua, risulta efficace nel rimuovere residui di trucco, smog ed impurità. Aiuta a rimuovere tracce di oli (ad esempio i residui dei bifasici). E’ incredibilmente potente pur rimanendo assolutamente delicato. Mi piace molto che sia bianchissimo, perché mi permette di ammirare tutto quello che riesce a togliere. Ha una grandezza perfetta, non è né troppo grande né troppo piccolo. Non so… si capisce che lo amo?

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Durante le mie varie routine sono poi solita usare anche delle spugenttine in cellulosa, in genere le uso per rimuovere le maschere per il viso

Sono pratiche e delicate ed aiutano in maniera efficace a rimuovere i residui di maschera, sopratutto quelle peel off non fatte proprio bene che lasciano pezzettini in giro….

Ho trovato inoltre da Tigotà questa specie di manopola struccante

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che però come potete intuire dal tipo di trama e tessuto (e lo potevo intuire anche io prima se non fossi così compulsiva nei miei acquisti) non è proprio delicata.

Voi che fate, usate ancora i classici pad usa e getta (ditino!) oppure anche voi usate i pad riutilizzabili?

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