I prodotti finiti di Febbraio


Ciao ragazze, eccoci al consueto appuntamento mensile con i prodotti terminati del mese. Mi sembra sempre di non finire niente, invece quando a fine mese tiro fuori le cose dal cestino degli esauriti mi rendo conto di terminare un botto di roba. E questo mese ho finito anche, finalmente, un sacco di prodotti per il make-up. Incredibile!

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Alkemilla acqua di rosa micellare: immagino che la conosciate tutte. Strucca molto bene ma devo ammettere che ho fatto fatica a finirla, o meglio, non vedevo l’ora che finisse ma non perchè non sia buona, anzi…. perchè volevo provare altro e siccome per struccarsi con questa micellare se ne usa davvero pochissima, la confezione non finiva mai! Consigliatissima

Urtekram shampoo alla rosa per capelli secchi: si avevo avvisato che mi era presa la fissa per la rosa 😀 Questo shampoo l’ho preso su ecco verde e mi è piaciuto molto. Non che io abbia i capelli particolarmente secchi, forse solo un pochino le punte. Lava bene, lascia i capelli belli morbidi e districati (ma comunque ci vuole un passaggio con un balsamo anche se leggero). Profuma di rosa, ma non permane sui capelli. Consigliato

Organic Shop gel doccia al loto e karitè: il profumo non si sentiva per niente, fa pochissima schiuma e a me questo non piace perchè al mattino mi piace farmi avvolgere da una morbida, e possibilmente profumata, schiuma. E’ delicato e lava ma per me è un no.

Domus Olea crema sapone della linea sebo lift: ne ho già parlato in un articolo dedicato e confermo tutto ciò che ho scritto. Straconsigliata!

Miss Trucco Green Ethic struccante bifasico Sòi alla lavanda: mi dispiace ma a me non è piaciuto per niente. L’ho usato solo per gli occhi nonostante venga indicato anche per viso e décolleté. Mi ha sempre lasciato la zona occhi unta, motivo per cui dopo ci dovevo ripassare con la micellare (e allora tanto vale che uso solo la micellare che strucca bene tanto quanto), inoltre non l’ho trovato particolarmente performante. Per me è no

John Masters Organics maschera capelli al miele ed ibisco: il paradiso in maschera. Profumo buonissimo e che permane per qualche ora. Alto potere ricostituente. L’ho sempre usata, come mio solito, lasciandola in posa tutta la notte. Al mattino i capelli sono morbidissimi, voluminosi, soffici e leggeri. Se mi capita di nuovo l’occasione di trovarla ad un buon prezzo la ricompro sicuramente

Alkemilla maschera per capelli lucidante al mirtillo: buona anche lei, con un’ottima profumazione, un alto potere disciplinante ed ammorbidente. I capelli risultano effettivamente più luminosi dopo l’utilizzo. L’ho usata sia come impacco notturno che con un tempo di posa più breve e mi è piaciuta in entrambi i modi. Assolutamente consigliata

Khadi olio di rosa: anche di questo prodotto ne ho parlato in un articolo dedicato, mi è piaciuto tantissimo e probabilmente lo ricomprerò (ora sto provando altri oli viso sempre di khadi)

Schmidt’s deodorante in stick rosa e vaniglia: mi è piaciuta tantissimo la profumazione, su di me tiene a bada il cattivo odore tranquillamente per tutto il giorno, ore di palestra incluse. Purtroppo tende a macchiare i vestiti (rimane l’alone marroncino uguale al colore del deodorante) e per questo temo che non li ricomprerò T_T

Ekos shampoo per lavaggi frequenti con estratto di avena: senza lode e senza infamia, comoda la mini taglia da portare in palestra. Lava e non è aggressivo ma non credo sia il mio shampoo della vita

L’Occitane crema mani Pivoine Flora: delicatamente profumata, comoda mini taglia da tenere sempre in borsa, si assorbe rapidamente ma non l’ho trovata particolarmente idratante. Adatti a pelli non problematiche

The Body Shop burro struccante alla camomilla: piaciuto tantissimo e penso di ricomprarlo una volta finito l’olio di Nacomi che sto testando (meh :/). Strucca in maniera molto delicata, lenisce i rossori, lascia la pelle morbida. Si si ci rivediamo prestissimo.

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Maschera coreana per i piedi: non ho la più pallida idea di cosa ci sia dentro perchè è scritto tutto in coreano, comunque lascia i piedi morbidissimi ed anche molto a lungo. Non so se la ricomprerò perchè preferirei sapere con cosa è fatta….

Oh K!: maschera viso per diventare un panda *-* voi sapete che su di me il packaging la vince sempre quindi quando l’ho vista da OVS non ho potuto proprio fare a meno di comprarla.Ingredienti vabbè facciamo finta di non averli letti…. cioè ha disegnato sopra il volto pacioccone di un panda capite???

I provenzali salviette struccanti biologiche all’Argan: per struccare il viso sono un grosso no, le ho usate per pulirmi dagli swatch. No non ci rivedremo mai più credo

Quando è quadrotti di cotone: mi trovavo a passare dal Tigotà e siccome tutte ne parlano in maniera entusiasta sul web ho deciso di provarli. A me non sono piaciuti, o meglio non ci trovo tutti questi pregi tanto decantati. Li trovo poco spessi, per cui bagnati con acqua micellare o con lo struccante occhi diventano per me poco pratici. Anche usati per rimuovere il semi permanente (quindi nel classico cartoccio di stagnola) tendono a bagnarsi troppo e quando accartocci la stagnola fai un casino indescrivibile. No assolutamente no.

Campioncini vari: shamoo phitofilos gocce d’oro appena smaltisco un po’ di scorte lo compro mi è piaciuta molto la profumazione che ricorda quella del balsamo; lozione alla vitamina E di Dr. Organic si buona ma non mi ha fatto venire voglia di acquistarla in full size, alkemilla crema viso eudermica mi piace tantissimo ed infatti tempo fa avevo terminato la full size; Alchimia Natura crema viso fior di rosa piaciuta tantissimo molto adatta alla mia pelle probabilmente ti comprerò; Latte & Luna siero attivo anti age per il contorno occhi buonissimo molto corposo adatto alla notte ne riparliamo in autunno.

Le Driadi maschera dissetante per il viso Aloe e Ginkgo: una maschera niente di più, non particolarmente idratante e se sulla confezione mi scrivi dissetante, mi aspetto che tu faccia i miracoli

Viviverde Coop balsamo labbra: è uno dei miei top per il periodo molto freddo. E’ estremamente ricco e burroso, idrata a lungo (quindi non devi stare lì a ripassarlo più e più volte). Una riconferma

Pupa cipria compatta effetto nude: una buona cipria (non bio proprio per niente ma vabbè) molto fine ed impalpabile, leggermente colorata perfetta per il mio colorito fantasmino. Non credo di ricomprarla perchè ormai sono definitivamente passata al bio (questo era un rimasuglio scovato in un cassetto)

Kiko Long Lasting Stick colorazione nr 35: è il mio ombretto da tutti i giorni, uniforma la palpebra, si mette in due minuti, mascara e via pronta per il lavoro. Dura tutto il giorno e non mi finisce nelle pieghette non penso di poter chiedere di più. Ricomprato

Elf ombretto che non credo si trovi più, mi piaceva tantissimo il colore ma ho odiato profondamente l’applicatore. Ciaociao

Essence matita occhi automatica  nr. 19: questo colore fa risaltare tantissimo il verde dei miei occhi, costa poco e dura tanto. Non ti ricompro perchè ho millemila matite della stessa tonalità da finire prima.

Bene anche per questo mese è tutto, il cestino è vuoto e non vede l’ora di essere riempito nuovamente. Ciao 🙂

Struccarsi con i pad riutilizzabili


Ciao ragazze!

Finalmente riesco a pubblicare questo articolo, è da un po’ che ci provo ma diciamo che il tempo e quindi la luce non hanno collaborato molto ultimamente. Finalmente però mi sono attrezzata con una piccola softbox presa su Amazon quindi…. tempo non mi fai più paura!

Inizio con il dire che è da parecchio tempo che uso i pad ed i pannetti riutilizzabili per struccarmi (mentre per lo smalto ovviamente uso ancora quelli classici usa e getta). Il mio passaggio ai pad riutilizzabili è stato dettato sia da una questione economica (eh si!) che da una questione ecologica.

Quando mi sono avvicinata al mondo dei pad riutilizzabili non c’era tutta la scelta che c’è oggi (i pad riutilizzabili stanno spopolando ultimamente!) e c’era anche parecchia diffidenza, insomma per anni siamo state convinte che gli unici pad che potessimo usare fossero quelli use e getta mica è tanto facile cambiare da un giorno all’altro le proprie abitudini.

I pad che troviamo oggi sui vari ecommerce sono fatti dei più disparati materiali, in genere sono in cotone biologico, in fibra di bambù, spugna o microfibra.

Ecco sulla microfibra vorrei aprire una parentesi. Gira voce che si possa utilizzare il classico panno in microfibra che viene utilizzato anche per fare le pulizie…. Ecco… no non fatelo  La microfibra non è tutta uguale e rischiate di irritare la pelle del viso (o peggio del contorno occhi!) oltre al fatto che non sapete con quali prodotti sono stati trattati questi panni, affidatevi sempre a prodotti che sono stati pensati specificatamente per il viso non per pulire i mobili. Chiusa la parentesi..

La manutenzione dei pad è piuttosto semplice, si sciacquano con acqua tiepida e sapone neutro, si lasciano asciugare all’aria e tornano belli perfetti come nuovi. Poi una volta ogni 15/20 giorni si possono lavare in lavatrice con un lavaggio delicato (senza ammorbidente!). Io ho dei pad che utilizzo da quasi due anni che sono ancora perfetti (certi affiancati a quelli nuovi si vede che non sono più bianchi bianchi ma la morbidezza è rimasta tale e quale).

I pad vanno sempre bagnati con acqua calda prima di utilizzarli, non vanno usati da asciutti. (anche perché da asciutti assorbirebbero un sacco di prodotto inutilmente).

I primi pad che ho comprato non ricordo esattamente di che marca siano comunque sono questi:

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Non sono tra i miei preferiti, sono sottili ed io, con il tempo, ho capito che mi trovo meglio con quelli un pochino più cicciotti. Sono comunque molto morbidi ed estremamente delicati anche sugli occhi. Trovo però che il loro uso sia scomodo, non riesco a fare bene presa sul dischetto e faccio sempre dei gran pasticci.

Questi sono anche molto simili ad alcuni pad acquistati recentemente di Colour Caramel, con la differenza che questi di CC sono molto lisci per cui prodotti cremosi come ad esempio un latte detergente tendono a scivolare via.

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Nel mio periodo “spugna konjac” ho anche acquistato i pad Konjac…. No non è stato un acquisto felice. Mentre adoro la spugna Konjac, odio con tutta me stessa questi pad (che infatti sono finiti sul ripiano alto del mobiletto…. Ben nascosti). Quando li bagnate diventano gellosi, essendo però sottili è come avere in mano un foglio di carta velina bagnato.

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Poi ci sono loro, i miei preferiti. Sono i pad cicciottosi di I Love The Planet. Sono morbidi, delicati, sufficientemente grandi per essere comodamente usati sia su occhi che su tutto il viso. In più il bordino lo uso per struccare bene la rima ciliare quando uso la matita nera, e questa prima era un’operazione veramente lunga e che eseguivo con l’ausilio dei cotton fioc >.<

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Gli ultimi pad che ho comprato sono quelli di Miss Trucco Green Ethic. Purtroppo a me non sono piaciuti. Esteticamente sono molto belli ma li ho trovati un po’ duri e non proprio delicati. Sul contorno occhi li sento graffiare e la cosa non mi fa piacere visto la delicatezza di questa zona. So che ci sono altri tipi di pad sempre di questa azienda, ma sono in dubbio se provarli senza averli prima potuti toccare con mano.

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Oltre ai pad, esistono in commercio anche svariati tipi di pannetti rimuovi trucco.

I primi pannetti che ho acquistato li ho presi da Thymiama a Milano. Sono subito diventati un mio must have e li ho cominciati a spacciare anche in giro alle amiche (e pure loro ne sono diventate dipendenti!) Sono pannetti riutilizzabili in fibra di bamboo, incredibilmente delicati ed estremamente efficaci. Le prime volte non ci potevo credere. Io facevo tutta la mia routine, quindi bifasico sugli occhi, micellare per il viso, detergente. Poi passavo lui….. e lui trovava ancora trucco da rimuovere! Il costo tra l’altro di questi pannetti è estremamente basso, se non ricordo male 3 euro…

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Poi qualche settimana fa sono passata da Sephora e ho trovato un kit di Human & Kind che conteneva il rinomato pannetto e la minisize del detergente e della crema idratante. Bhè…. Avevo sempre letto recensioni positive ed entusiaste di questo pannetto e posso tranquillamente confermare che si merita tutta la fama che ha. E’ morbidissimo ed è una vera e propria coccola per il viso. Anche usato da solo, inumidito solo con acqua, risulta efficace nel rimuovere residui di trucco, smog ed impurità. Aiuta a rimuovere tracce di oli (ad esempio i residui dei bifasici). E’ incredibilmente potente pur rimanendo assolutamente delicato. Mi piace molto che sia bianchissimo, perché mi permette di ammirare tutto quello che riesce a togliere. Ha una grandezza perfetta, non è né troppo grande né troppo piccolo. Non so… si capisce che lo amo?

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Durante le mie varie routine sono poi solita usare anche delle spugenttine in cellulosa, in genere le uso per rimuovere le maschere per il viso

Sono pratiche e delicate ed aiutano in maniera efficace a rimuovere i residui di maschera, sopratutto quelle peel off non fatte proprio bene che lasciano pezzettini in giro….

Ho trovato inoltre da Tigotà questa specie di manopola struccante

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che però come potete intuire dal tipo di trama e tessuto (e lo potevo intuire anche io prima se non fossi così compulsiva nei miei acquisti) non è proprio delicata.

Voi che fate, usate ancora i classici pad usa e getta (ditino!) oppure anche voi usate i pad riutilizzabili?

La mia skin care – aggiornamento


Ciao ragazze,

oggi volevo parlarvi di come ho modificato la mia skin care rispetto al precedente articolo che avevo pubblicato qui un paio di mesi fa.

Ultimamente si è parlato molto della routine coreana per la cura della propria pelle, girovagando un po’ per i vari blog e guardando video su you tube mi sono resa conto che la mia skin care già includeva alcuni dei 10 passaggi indicati nella routine coreana. Siccome sono una delfina curiosa 😀 ho quindi deciso di integrare i passaggi che mi mancavano e da un paio di settimane sto anche io seguendo le 10 regole. Non interamente, perchè ad esempio per la mia pelle fare tutte le sere il peeling, sebbene utilizzando peeling poco aggressivi, risulta comunque troppo.

In che cosa consiste la routine coreana? Si tratta di 10 passaggi che servono, attraverso appunto 10 step, a detergere, esfoliare, nutrire ed idratare la nostra pelle. Queste 10 coccole dovrebbero garantirci una pelle compatta, levigata e luminosa.

Vediamo quindi quali sono questi step e quali sono i prodotti che io sto utilizzando.

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  1. Struccare con detergente oleoso. Bene o male lo facciamo un po’ tutte, ormai i detergenti bifasici sono entrati nella routine un po’ di tutte. Io attualmente, però, sto in realtà continuando ad utilizzare il burro struccante alla camomilla di The Body Shop. A contatto con il calore delle mani questo burro, infatti, si trasforma in un delicatissimo olio. Se ho un trucco più scuro sugli occhi passo comunque prima il bifasico, ed in questo momento sto utilizzando Soi di Miss Trucco Green Ethics, con il quale mi sto trovando molto bene (a differenza dei loro pad riutilizzabili). Medito, finito il burro di The Body Shop, di utilizzare l’olio struccante di Nacomi che ho comprato in occasione del Sana e che non ho ancora provato.
  2. Detergere con un detergente schiumogeno. Ho terminato da poco il detergente ai sali del Mar Morto di Dr. Organics e attualmente sto utilizzano la crema sapone sebo-lift di Domus Olea Toscana (anche se non è propriamente schiumogeno)
  3. Esfoliare con un peeling leggero. La routine indica di farlo tutte le sere, io ho provato ma non mi trovo, per cui l’esfoliazione la faccio due volte a settimana utilizzando lo scrub viso anti age di Nacomi
  4. Ora che la nostra pelle è perfettamente detersa, la routine ci indica di utilizzare una maschera purificante. Anche qui, farlo tutte le sere alla mia pelle non mi piaceva, per cui lo faccio due volte a settimana, esattamente dopo aver fatto il peeling. Sto usando la maschera purificante riparatrice sebo lift di Domus Olea Toscana. Qui ci possiamo prendere quei 10-15 minuti di relax.
  5. Una volta sciacquata la maschera, è giunto il momento del tonico. Contrariamente alle nostre usanze, e coreane non utilizzano i pad di cotone per applicare il tonico. Ne mettono una piccola quantità sulle mani e poi lo picchiettano sul viso. Ho provato e devo dire che in effetti, oltre al minor spreco di prodotto, mi sembra che il tonico agisca meglio. Il tonico che sto usando in questo periodo è il tonico astringente di Antos
  6. Questo è il passo più difficile per noi europee. Qui si dice di utilizzare un’essenza. Un prodotto che da noi non è utilizzato a metà tra un latte ed un siero. Pare si possano utilizzare anche gli idrolati, motivo per cui io sto usando l’idrolato di Rose de La Saponaria.
  7. Ora è giunto il momento del nostro siero preferito. Io di sera uso l’aluronic serum di Bioearth, un concentrato di aloe e acido ialuronico.
  8. Arriviamo ad una cosa che io amo tantissimo. Ora per 20 minuti ci possiamo sdraiare, chiudere gli occhi, e rilassarci. Il tutto indossando una bella maschera in tessuto, idratante o nutriente. Qui c’è l’imbarazzo della scelta ormai, io sono innamorata delle maschere in tessuto di Dizao ma davvero ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche. Ricordate che una volta trascorsi i 20 minuti non dovete risciacquare il viso (altrimenti che abbiamo fatto a fare tutti i passaggi precedenti???) Se ci sono residui della maschera, massaggiate e attendete che vengano assorbiti dalla pelle 🙂
  9. Penultimo passaggio, dai che avete quasi finito! Contorno occhi, io sto ancora terminando il Midnight Recovery di Kiehl’s e credo che una volta terminato lo ricomprerò perchè mi ci sono trovata divinamente.
  10. Per ultimo, ovviamente, applichiamo la nostra crema viso preferito. In questo periodo sto utilizzando la Rhodiola Rose di Natura Siberica

E’ vero, sono tanti passaggi, ma il tutto, comprese le pause per le maschere, non vi porta via più di 45 minuti, e 35 son dedicati alle maschere. Non è una routine impossibile da seguire se non la si vive come obbligo, ma piuttosto come piacere. E vi posso assicurare che i risultati si vedono già dopo pochi giorni.

Al mattino io salto alcuni passaggi ovviamente. Non ho bisogno di struccare per cui per me la sequenza del mattino è 2, 5, 6, 7, 9, 10. Cambiano alcuni prodotti e precisamente per il punto 7 utilizzo un siero di Natura Siberica, il Sophora Japonica Face Serum che contribuisce  a minimizzare i pori dilatati, per il punto 9 il contorno occhi da giorno è ancora quello alla rosa mosqueta de I Provenzali e il punto 10 lo spunto usando la crema da giorno di Natura Siberica Snow Cladonia.

Voi avete mai provato a seguire questa routine?

La mia skin care routine


Ciao a tutti.

Oggi volevo parlarvi di quella che è la mia attuale skin care routine. Credo sia importante avere una sorta di “protocollo” per la propria skin care, anche se si è vero è una grandissima rottura seguirla tutti i giorni nessuno lo nega, tantomeno io.

Devo però dire che da quando mi sono imposta di essere costante ho notato degli effettivi miglioramenti a livello di grana e luminosità della pelle.

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I prodotti “fissi” che uso attualmente

La mia skin care si divide in tre fasi:

  • Struccaggio
  • Detersione
  • Nutrimento

La routine non varia granchè tra mattino e sera, ad eccezione del contorno occhi, ma lo vediamo più avanti.

Per quanto riguarda la parte dello struccaggio, inizio rimuovendo il trucco dagli occhi con l’ausilio di un bifasico. In questo momento sto utilizzando il latte tonico bifasico di biofficina toscana. Mi trovo molto bene con questo prodotto, che risulta delicato, non particolarmente untuoso e sopratutto che non mi fa bruciare gli occhi. Ho provato diversi bifasici e purtroppo l’ultimo punto non è così scontato. Per motivi ecologici ho deciso di rinunciare ai pad di cotone usa e getta, e utilizzo dei pad riutilizzabili. Per gli occhi uso quello bianco, di I love the planet, che avevo acquistato tempo fa su Ecobelli (ora non sono più reperibili). Non mi dilungo troppo sui pad perchè ho intenzione di parlarne più avanti in un post dedicato a loro.

Una volta struccati gli occhi passo a struccare il resto del viso, con l’ottima acqua di rose micellare di Alkemilla. Questa acqua micellare è davvero fantastica, delicata, profumata e davvero molto efficace nel rimuovere il trucco (è indicata anche per gli occhi). Anche l’acqua micellare la passo sul viso con l’ausili di un pad riutilizzabile, in questo caso è il pad rosa di Miss Trucco Green Ethic.

Successivamente, siccome sono un po’ maniaca, passo anche una piccola noce di burro struccante alla camomilla di The Body Shop. E’ un prodotto che ho inserito da poco nella mia routine, mi piace molto perchè ha anche un effetto calmante sui rossori.

Sciacquo via il tutto e passo alla detersione. Mi avvalgo del Clarisonic Mia 2 che devo dire è davvero un buono strumento. Al momento lo uso in combo con il detergente ai sali del Mar Morto di Dr. Organics. In questo momento sto utilizzando la testina che era già inclusa nella confezione del Clarisonic, ma una volta a settimana faccio una pulizia più profonda con la testina Deep Pore.

Ecco ora che la mia pelle è profondamente pulita, necessita di essere riequilibrata. Spruzzo quindi un po’ di idrolato di rose di La Saponaria sul viso e attendo che si asciughi da sola. Successivamente stendo qualche goccia di siero viso purificante di Biofficina Toscana e poi passo la crema viso. In questo momento sto usando quella di Omia alla mandorla e malva. E’ abbastanza ricca, forse è ancora prematuro usarla, in genere la uso nella stagione fredda perchè è un’ottima barriera e mi aiuta a combattere i rossori che mi fanno penare in inverno.

Importantissimo e da non dimenticare mai il contorno occhi. Ne vedete due in foto perchè uno lo uso al mattino e uno alla sera.

Di mattina sto usando quello de I Provenzali alla rosa mosqueta. E’ un contorno occhi molto leggero ma idratante. Di sera invece preferisco usare qualche cosa di più corposo, il Midnight Recovery Eye di Kiehl’s; ricco, corposo, molto nutriente, durante la notte dà il meglio di sè facendovi alzare al mattino con un contorno occhi disteso e nutrito.

Intorno a tutti questi prodotti, che diciamo così sono fissi, durante la settimana ne uso altri. Una volta a settimana faccio un leggero scrub con lo scrub viso Corindone, Olio di Marula e Mango di Nacomi, che trovo essere un prodotto molto valido. Svolge una leggera microabrasione e ha una consistenza particolare che a contatto con l’acqua si trasforma in una specie di cremina. Non va risciacquato subito, ma va lasciato poi agire per 5-10 minuti, come se fosse una maschera. Una volta che lo risciacquate, la pelle sarà perfettamente idratata.

Nel caso in cui senta la pelle particolarmente secca o bisognosa, al posto del siero di biofficina toscana utilizzo l’acido ialuronico di Dr. Taffi, che è un prodotto che assolutamente non deve mancare nei vostri beauty case!

E poi maschere….. maschere come se non ci fosse un domani! Idratanti, lenitive, antiage, calmanti, purificanti…..

E voi avete una skinc are routine? Che prodotti usate?